Il Tutor salva la vita, ma non perdona!

Da settembre 2006 le infrazioni accertate in circa 12 mila ore di funzionamento del sistema Tutor sono state oltre 62 mila con un risparmio di personale impiegato rispetto ai tradizionali sistemi autovelox pari a circa 3 mila pattuglie. Il 2007 ha registrato un incremento esponenziale nell'utilizzo di questo sistema di controllo della velocità: si è passati da 150 ore di rilevazioni e 1.926 verbali di gennaio 2007, a 2.957 ore e oltre 14 mila infrazioni registrate nel mese di dicembre. In calo invece, a conferma dell'efficacia del sistema come strumento di prevenzione, la media delle infrazioni per ora di funzionamento che è passata da 12,84 di gennaio, a 4,76 di dicembre.

Tutor è attivo su 1.259 km di strade e nel corso dell'anno sarà esteso ad ulteriori 894 km raggiungendo così il 38% della rete Autostrade per l'Italia ed il 31% di quella di Gruppo. Gli ultimi dati sull'efficacia dell'adozione di Tutor non lasciano dubbi: prendendo in esame un anno di funzionamento, il tasso di incidentalità si è ridotto del 19,11%, il tasso di feriti del 26,81% e quello di mortalità del 50,94%. I tratti soggetti a controllo sono sempre preceduti da una cartellonistica segnaletica e da pannelli luminosi a messaggio variabile. Su indicazione della Polizia Stradale, le installazioni dovranno coprire progressivamente tutti i tratti che presentano tassi di mortalità superiori alla media nazionale.
Il posizionamento dei sistemi Tutor sulla rete autostradale italiana, è consultabile collegandosi al sito http://www.autostrade.it/assistenza-al-traffico/tutor.html?initPosAra=3_4