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I Contrassegni
I contrassegni
La legge prevede che su ogni veicolo vengano apposti determinati contrassegni. I più importanti concernenti la generalità dei conducenti sono il contrassegno di assicurazione e quello della tassa di circolazione.
Contrassegno assicurativo:
- per auto e moto (non motocicli) è obbligatoria solo la sua esposizione;
- non va esposto su ciclomotori e motocicli ma va portato con se ed esibito quando richiesto;
- nessun obbligo di esporre o esibire i contrassegni per i rimorchi.
Contrassegno della tassa di circolazione:
- l'obbligo di portarlo con sé è previsto esclusivamente per i conducenti di ciclomotori (vale anche la ricevuta che attesta il pagamento della tassa di circolazione).
Contrassegno di identificazione dello Stato:
- di forma ovale, bianco con la lettera I, in carattere latino maiuscolo, è obbligatorio per ogni veicolo che circola all’estero;
- sono esentati dall’obbligo i veicoli immatricolati con le targhe CE durante la loro circolazione sul territorio comunitario.
Accanto a questi contrassegni, poi, ne esistono altri stabiliti da varie norme concernenti particolari tipologie di conducenti:
- il contrassegno per invalidi: prevede deroghe al divieto di circolazione, è personale e non può essere utilizzato da altri, non è vincolato ad un veicolo ma può essere collocato su tutti i veicoli sui quali si trova il titolare, ha valore su tutto il territorio nazionale;
- il contrassegno per esercitazioni di guida: deve essere esposti sugli autoveicoli utilizzati per le esercitazioni di guida e sulle auto dei praticanti. Sulle auto delle autoscuole è previsto il contrassegno rettangolare con scritta nera di “scuola guida” mentre su quelli dei praticanti la scritta quadrata con la P in nero su sfondo bianco;
- il contrassegno per accedere o sostare in zone a traffico limitato: possono essere per varie ragioni essere accordate deroghe al divieto di passaggio. Per l’accesso o la sosta in aree a traffico limitato il comune rilascia appositi contrassegni speciali;
- il contrassegno per la sosta: nelle apposite zone di sosta ove richiesto deve essere esibito sul cruscotto l’apposito disco orario. Contrariamente a quanto si creda l’indicazione dell’orario di sosta può essere compiuta con qualsiasi mezzo (vale anche il semplice foglio di carta);
- contrassegni vari: è consentita l’esibizione di altri contrassegni a patto che non sia tale da ostacolare la visibilità del guidatore.