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Allarme prezzi carburanti. Italia fanalino di coda

by Autolink News®
Allarme prezzi carburanti. Italia fanalino di coda

Da mesi è scattato l'ennesimo allarme prezzi per benzina e gasolio in Italia con un conseguente incremento della forbice dei listini ai distributori con il resto dell'Unione Europea.

Eppure, secondo quanto spiegato dall'Unione Petrolifera, alla fine dello scorso anno il differenziale tra i prezzi dei carburanti praticati nel nostro Paese e quelli europei si era progressivamente ridimensionato nello stacco della media UE scendendo sotto i valori dei tre anni precedenti. Il pre-consuntivo 2007 dell'Unione Petrolifera mostrava come la differenza italiana rispetto all'UE fosse di 3,3 centesimi per la benzina e di 3,5 centesimi per il diesel.

Ma i prezzi consigliati sono estremamente reattivi alle variazioni internazionali con movimenti quasi quotidiani, movimenti che per questo primo trimestre 2008 sono purtroppo stati costantemente al rialzo. Trend che peraltro era emerso nel 2007 durante il quale per la benzina si sono verificati movimenti al rialzo in 281 occasioni e al ribasso in 126, mentre per il gasolio la media è stata rispettivamente di 301 al rialzo e di 69 al ribasso.

Allarme prezzi carburanti. Italia fanalino di coda

Ora pare che la tendenza sia univoca, vale a dire sempre al rialzo. Un'escalation senza soluzione di continuità che ha portato le scorse settimane a registrare il nuovo record storico sia per la benzina che per il diesel. La verde ha toccato il picco massimo a fine febbraio con l'incredibile prezzo di 1,413 Euro al litro, superiore anche al triste primato precedente che risaliva al 18 luglio di due anni fa.

A fare ancora più male agli automobilisti sono però le notizie relative al gasolio, il cui prezzo corre, corre, corre, tanto che in questi giorni siamo arrivati quasi alla soglia della benzina. Fare rifornimento ci costa quasi 1,38 Euro al litro, praticamente a soli due-tre centesimi dal prezzo della benzina.

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