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Ciclomotori: le nuove regole

Dal 23 agosto 2006 sono entrate in vigore le nuove regole della strada e sanzioni più severe colpiscono chi si trova alla guida di ciclomotori (anche i cosiddetti cinquantini).
Le novità più importanti riguardano le norme sulla confisca del mezzo, le nuove targhe e i certificati di idoneità alla guida.
Confisca del mezzo
E' prevista la confisca del mezzo (ciclomotore, motociclo o motoveicolo) per chi:
- viaggia in numero di persone superiore a quello previsto;
- guida senza casco o con un casco non allacciato o non omologato;
- trasporta animali non in gabbia o oggetti non solidamente assicurati;
- non è seduto in posizione corretta e con entrambe le mani sul manubrio;
- traina o si fa trainare da un altro veicolo;
- solleva (impenna) la ruota anteriore del mezzo.
La stessa sanzione accessoria viene applicata anche in altri casi come quando:
- si circola con un veicolo già sottoposto a fermo amministrativo;
- si guida in stato di ebbrezza da alcol o da sostanze stupefacenti;
- si fugge dal luogo di un incidente dopo aver cagionato danni a persone;
- si circola con un veicolo che è servito a commettere un qualsiasi altro reato.
Sanzioni più aspre anche per chi affida il proprio ciclomotore a persona non dotata di patente di guida o certificato di idoneità: la sanzione amministrativa prevista per l'affidamento incauto va dai 357 ai 1.433 euro.
Le targhe
Importanti novità sono intervenute anche per le targhe che, in seguito alle modifiche apportate all'articolo 97 del Codice della Strada, sebbene a carattere personale, possono essere abbinate solo a un veicolo.La nuova targa (più grande e composta da 6 caratteri), abbinata al veicolo e al certificato di circolazione, identifica il soggetto che si dichiara proprietario al momento del rilascio. E' però una targa "personale" in senso nuovo, individua non solo il proprietario del mezzo ma il mezzo stesso, ragion per cui potrà essere assegnata a un solo ciclomotore. Se possedete più di un ciclomotore dovrete quindi dotarvi di più targhe. Ma non è tutto: ogni passaggio di proprietà dovrà essere tempestivamente comunicato alla Motorizzazione o alle agenzie abilitate al rilascio di targhe e certificato di circolazione. Il vecchio proprietario tiene la propria targa (che può distruggere o riutilizzare) mentre il nuovo proprietario deve richiedere il rilascio di una nuova targa o l'assegnazione della targa già in suo possesso al nuovo veicolo. In caso di distruzione di targa o di rottamazione del motorino ne va data comunicazione alla motorizzazione civile, lo stesso va fatto in caso di smarrimento, furto o distruzione accidentale della targa o del mezzo. E i maggiorenni hanno la possibilità di andare in due sul motorino a patto che abbiano la targa nuova e la nuova carta di circolazione con l'omologazione europea.
Patentino
Dal 1 ottobre 2005, poi, tutti i maggiorenni alla guida di un ciclomotore che non possiedono la patente di guida, devono conseguire il certificato di idoneità alla guida (il cosiddetto patentino). Coloro che raggiungono la maggiore età entro il 30 settembre 2005 possono ottenere il patentino frequentando solo un corso di aggiornamento, per gli altri invece è previsto un vero e proprio esame. Il patentino ha una scadenza di validità e può essere sospeso o revocato per mancanza dei requisiti psico-fisici. E’ stato così introdotto anche per la guida di un ciclomotore l’obbligo di possedere i requisiti psico-fisici richiesti anche per la patente A, e chi ha la patente di guida sospesa, infatti, non può guidare neanche il ciclomotore a meno che la sospensione non sia relativa ad eccesso di velocità (art. 142, comma 9 del Codice della strada).