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Benzina o diesel? Meglio GPL, anzi metano!

Fino a pochi anni fa, quando le motorizzazioni a GPL o a metano non avevano ancora preso piede sul mercato italiano, logiche di percorrenze chilometriche, vantaggi nei costi di esercizio e in particolare un notevole risparmio economico portavano gli automobilisti italiani a prediligere l'acquisto di vetture alimentate a gasolio rispetto a quelle a benzina.

by Autolink News®
Benzina o diesel? Meglio GPL, anzi metano!

I numeri parlano chiaro: in un decennio, la quota delle auto diesel sul totale del mercato nazionale ha superato il 50%. Nel biennio 2005/2006, la penetrazione è arrivata a sfiorare il 60%.

Le vendite dello scorso anno, sia ai privati sia alle aziende, hanno però iniziato a segnare un'inversione di tendenza. Il diesel sta perdendo terreno, è tornato sotto il 55 % e secondo molti esperti scenderà nuovamente ad una quota inferiore alla metà del mercato entro il 2010.

Il motivo è semplice: il costante incremento del prezzo del petrolio sta determinando un continuo rincaro del prezzo del gasolio. Per coloro che percorrono veramente tanti chilometri ogni anno, il problema non si pone (almeno per il momento), ma per chi si trova nella cosiddetta "fascia intermedia" cresce l'esigenza di farsi i conti in tasca.

E allora ecco pronte nuove soluzioni che consentono di risparmiare. Le alimentazioni a GPL e a metano stanno alzando la testa (anche grazie ai contributi statali) e risultano economicamente più convenienti non soltanto rispetto alla benzina, ma ormai anche rispetto al diesel.

Una conferma di questo trend arriva da un'attenta analisi che consideri la percorrenza media annua di diversi modelli disponibili sul nostro mercato in versioni equiparabili con le diverse alimentazioni. Per valutare se e quanto si risparmia complessivamente (in Euro) guidando una vettura a gasolio, a GPL oppure a metano rispetto all'analoga auto a benzina, bisogna innanzi tutto considerare la percorrenza media annua.

In secondo luogo è necessario stimare per quanto tempo si intende tenere, o mantenere, la vettura. Infine vanno calcolati tutti i costi accessori al possesso del "bene mobile": assicurazione, bollo, consumi e costi di manutenzione ordinaria e straordinaria oltre naturalmente alla svalutazione nel tempo e agli oneri finanziari per l'acquisto.

Ebbene, se consideriamo di tenere l'auto per un periodo minimo di 5 anni e di percorrere tra i 10 ed i 20 mila km l'anno, il diesel è più conveniente del benzina (nell'intero ciclo di vita) soltanto per il 20 % circa dei modelli, contro il 35 % di un paio di anni fa.

Ma se si vuole davvero risparmiare, le vetture alimentate a GPL o a metano sono sempre più convenienti, anche senza calcolare eventuali incentivi statali o locali sia per la rottamazione sia per l'alimentazione a gas. Questo ammesso che si riesca a viaggiare sempre utilizzando il GPL od il metano, non sempre facilmente reperibili...

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