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Aggiornato il: 10/05/2012 | autore: Gianni Antoniella, www.gentemotori.it

Mazda Cx5: riscossa giapponese

Con questa crossover a due e quattro ruote motrici, la Mazda riprende un'identità fatta di stile originale ed elevata tecnologia automobilistica


Mazda Cx5: riscossa giapponese

LA NOVITA’
Dopo il periodo Ford, la Mazda vuole riappropriarsi di quella che, fino a metà degli anni Novanta, era la cifra caratteristica della Casa: stile, tecnica e tecnologia creative e d’avanguardia. Con la Cx5, crossover compatta, la Mazda inaugura una sorta di ritorno al futuro. Linea piuttosto tormentata (ricorda nella parte anteriore la Cx7) ma lateralmente tutt’altro che sgradevole. Anteriormente appare un po’ pesante a causa della grande mascherina.
Dentro lo spazio è più che abbondante. Certamente si tratta di una vettura adatta alla famiglia e in cinque si possono affrontare anche viaggi-vacanza. Non solo, ma anche il bagagliaio ha dimensioni importanti (463 litri) e poi, la chicca del tendalino che, quando si apre il portellone, resta attaccato al lunotto, facilitando, così il carico e lo scarico. Poi, se la copertura del vano non serve, si smonta e c’è il vano per riporlo sotto il fondo del bagagliaio.
Per quanto riguarda la trazione, a disposizione le versioni a due o quattro ruote motrici, con cambio manuale o automatico (con convertitore) a sei marce ed entrambi di nuova progettazione, come del resto inediti sono i motori (benzina e Diesel) e le piattaforme. E proprio questi sono la novità assoluta che contraddistingue questo modello, che adotta la nuova filosofia Mazda intesa a ripensare le auto offrendo un prodotto innovativo sia tecnicamente che stilisticamente.
In altre parole la Cx5 è più leggera delle concorrenti (di almeno 100 kg) e ha consumi inferiori, quindi minori emissioni, tanto che i turbodiesel sono già omologati Euro 6. L’unica perplessità sta nella cilindrata del turbodiesel: in un’epoca in cui tutti riducono la cilindrata dei propri motori, Mazda ne propone uno nuovo (in due versioni, da 150 e da 175 CV) con una cilindrata di 2,2 litri.
SU STRADA
Il passo (2,7 metri) è lungo e rende l’auto equilibrata in autostrada e sulle curve lunghe. Sullo stretto, invece, non è agilissima. Lunga 4,55 metri e alta 1,70, il peso va da 1.345 chili per le benzina a 1.480 chili per le Diesel con il motore nella versione più potente. La Cx5 a benzina e con il cambio automatico è quella con un comportamento stradale meno omogeneo. Meglio, in questo caso optare per la versione con il manuale (sempre a sei marce).
Il motore si comporta bene, ma non ha la spinta robusta dei due turbodiesel. La Cx5 con il 175 cv e con il cambio automatico è un’auto estremamente piacevole da guidare. Pronta la risposta del motore (della generazione Skyactiv) e il cambio ben accordato con la coppia (420 Nm a 2.000 giri) erogata dal quattro cilindri a basso rapporto di compressione (14:1, lo stesso valore per i benzina, ma in questo caso il dato diventa da motore da competizione).
Positive le impressioni rilevate nella prova con la Cx5 turbodiesel con il motore da 150 CV. Questa configurazione dovrebbe essere quella “centrale” della gamma, ovvero quella che più piacerà nel nostro Paese per il corretto equilibrio fra costi (sia di gestione che di listino) e prestazioni. Per quanto riguarda le reazioni su strada da rilevare un avvertibile coricamento di in curva della vettura, ma l’altezza da suv non aiuta ad avere un assetto piatto come quello di un mezzo da competizione.
MERCATO
Il comparto dei crossover compatti è un segmento in controtendenza rispetto al resto del mercato automobilistico. Questo tipo di auto convince e in molti stanno passando ai suv civilizzati a due o quattro ruote motrici. La Cx5 entra in competizione diretta con la Nissan Qashqai, Toyota Rav4 e Volkswagen Tiguan: una sfida difficile, ma la giapponese ha qualità tecniche sufficienti per pensare di poter vincere la tenzone. Il punto debole, come già accennato, sta nella cilindrata elevata del turbodiesel (2,2 litri) e anche, seppur in maniera minore, del benzina (2,0 litri). Il listino, però, può dare una mano in questo confronto con i suoi prezzi interessanti: la gamma parte da 22.900 euro con la 2.0 a benzina da 165 CV a due ruote motrici e arriva a 35.700 euro per la 4Wd 2.2 turbodiesel da 175 CV.

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