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Anche a maggio i dati delle immatricolazioni auto in Europa sono crollati (-8,4%) e Fiat, per bocca del suo ad Sergio Marchionne, ha comunicato di aver bloccato gli investimenti nel Vecchio Continente per un totale di 500 milioni di euro. La comunicazione è avvenuta a margine dell'incontro annuale dell'ACEA a Madrid dove Marchionne (presidente in carica) ha esposto le proprie considerazioni sulla situazione del mercato.
Secondo l'ad un recupero in Europa "dipende da molti fattori: prima di tutto la Grecia, l'andamento dell'euro e ciò che farà l'Europa per sostenere la crescita."
Ma in parola povere questo cosa vuol dire? Significa che la nuova Grande Punto, il cui arrivo era previsto per il 2013, potrebbe essere posticipata. Non si fermerà però la scalata a Chrsyler e Fiat "Pagherà meno di 200 milioni per acquistare un altro 3,3% di azioni, salendo così al 61,8%." Non ci sarà poi alcuna "novità spettacolare" per quanto riguarda l'acquisto del 100% delle azioni e ad ora non ci sono dialoghi con con la United Auto Workers per rilevare le azioni in suo possesso. Comunque sia Fiat non dovrà sborsare 3 miliardi di euro per il restante pacchetto azionario, come dichiarato dall'analista di mercato Max Warburton "E' una cifra eccessiva" ha dichiarato Marchionne.
Ciò non vuol dire che Fiat non abbia abbastanza soldi e, come ribadito ancora una volta dall'ad il Lingotto non effettuerà alcuna IPO per Ferrari in modo da recuperare i fondi necessari.
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Non acquistiamo più Fiat, così Malchionne farà meno lo strafottente insensibile, sembra che la
FIAT l'abbia sviluppata lui e non gli italiani, con tasse e sacrifici, che lui ha beneficiato.
Che vada all'estero e rimanga li, gli stranieri sono molto furbi, se ne accorgerà presto.
Il lavoro lo ha portato all'estero e pretende che noi acquistiamo le fiat che fa costruire fuori.
Sono fin troppe le immatricolazioni avvenute, neanche una doveva immatricolarne.


